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Desideriamo vivere in città meno inquinate e rumorose, che favoriscono forme di mobilità sostenibile come la bicicletta. Un progresso auspicabile, fortemente ostacolato dalla frequenza dei furti: solo in Italia, ogni anno, uno ogni 30 secondi. Mentre le città si stanno attrezzando con numerosi percorsi ciclopedonali – e qualche amministratore ha lanciato l’incentivo ‘economico’ all’uso della bicicletta per recarsi al lavoro – resta l’urgenza di proteggere il proprio mezzo. I furti provocano, oltre al danno economico, stress emozionale e frustrazione. I cittadini, in risposta, sono più inclini ad acquistare biciclette di fascia economica, sottraendo risorse alle aziende che maggiormente investono in innovazione e sicurezza. Le scelte dei consumatori rischiano inoltre di favorire il mercato parallelo delle biciclette rubate, innestando un circolo vizioso che è necessario spezzare. Un disagio individuale diventa problema sociale.

BIKEBEE è una start up dinamica e dal grande potenziale fondata Alberto Montesi, già Ceo e founder di Acotel Interactive, Fashionis.com, Madria Bridge, Aggregando e di MadeinItalia.

BIKEBEE, nata nel 2016, ha messo a punto un sistema innovativo che combina un Registro digitale gratuito, un’App accessibile da mobile e da pc e una gamma di prodotti, frutto della ricerca sulle tecnologie IoT e M2M. Funziona come una piattaforma on-line accessibile a una community di persone. BIKEBEE si schiera in prima linea contro i furti per favorire il benessere individuale e generale, sostenendo la transizione verso politiche di mobilità urbana più sane e felici. Chiunque possieda una bicicletta, entrando nella community BIKEBEE, fa parte di una comunità che moltiplica, con la forza dei numeri, il suo raggio di azione. E di reazione, naturalmente: ai furti, vera piaga sociale, ma anche alla rassegnazione indotta dai ripetuti furti. È un contagio positivo, un effetto domino che genera ottimismo.

BIKEBEE non è un antifurto o un prodotto singolo, ma una modalità di utilizzo della bicicletta in ambiente urbano che si integra a tutti gli altri aspetti. Comprare una bicicletta, registrarla, proteggerla, sentirsi parte di una community che vigila sulle bici sono parte integrante dell’’esperienza’ BIKEBEE.

  1. Registra la tua bici online gratuitamente

Pochi click per inserire la bicicletta nella banca dati digitale, indicando marca, modello, foto, segni particolari, punzonature e numero di telaio eventuali, associandola ai dati personali e alla fattura di acquisto. Il registro, visualizzabile da utenti e Forze dell’Ordine, facile da consultare e da utilizzare, è diffuso su tutto il territorio nazionale, e in prospettiva europeo. Uno strumento che facilita il recupero delle bici rubate e scoraggia la ricettazione. I vantaggi: in Italia, per quando riguarda la registrazione, è il primo progetto univoco, ufficialmente riconosciuto e valido su tutto il territorio nazionale.

  1. Scarica l’App BIKEBEE

L’App permette di gestire BIKEBEE comodamente tramite smartphone: iscriversi al registro, effettuare passaggi di proprietà, abbonarsi ai servizi, acquistare i prodotti, controllare la lista dei furti segnalati, denunciare un furto o l’avvistamento di una bici rubata, comunicare con gli altri utenti, ricevere notifiche dal contact center BIKEBEE. La community BIKEBEE costituita intorno all’App condivide queste informazioni nel rispetto della privacy e contribuisce a salvaguardare le bici dai furti. Tutto il mondo BIKEBEE a portata di mano.

I vantaggi: il codice univoco legato al profilo della bici, garantito dalla tecnologia blockchain, consente di ripercorrere la storia della bici, per sempre.

  1. Scegli come proteggere la tua bici

Nello shop online sono disponibili i prodotti BIKEBEE. Possono essere acquistati insieme o singolarmente, attivando comunque un unico abbonamento. Esistono vari sistemi di “protezione passiva”, come bCode e bInvisible, i due tipi di sticker con QR Code, o bDots, il pennarello dotato di microcodici, ed un sistema avanzato di “protezione attiva”, ovvero bTrack, un tracker di ultima generazione che per almeno un mese segue le tracce della bici rubata.

I vantaggi: l’utente sceglie il livello di protezione da attivare, costruendo un suo profilo da BIKEBEE user modulabile secondo le sue necessità.

Allo stato attuale esiste già un ventaglio di soluzioni contro i furti, ma il loro impiego non conosce una vera diffusione capillare: alcune sono poco funzionali, altre poco convenienti, altre ancora scomode e tutte sono incomplete.

BIKEBEE, nel suo percorso è partita da qui: dall’analisi del contesto e del mercato, per mettere a punto un sistema innovativo. Unendo le più avanzate tecnologie disponibili traccia una nuova strada. Efficace, semplice, in linea con le tendenze attuali.

Alcuni esempi:

Il sistema della punzonatura impiega apparecchiature sofisticate e molto costose presso alcuni luoghi deputati, richiede lo spostamento fisico della bicicletta, non è praticabile su telai in carbonio, danneggia la verniciatura ad acqua.

  • La marchiatura BIKEBEE può essere applicata direttamente dal proprietario della bicicletta.

Gli adesivi marchiatori attualmente in commercio si staccano o si coprono facilmente.

  • Gli sticker di BIKEBEE, bCode e bInvisible, sono rispettivamente 2 e 4 per confezione, è complicato ricoprirli tutti. Staccarli e rovinarli è quasi impossibile: sono realizzati con una colla super resistente a partire da materiali particolari.

Alcuni adesivi, una volta staccati, rilasciano una vernice speciale sul telaio. Un segnale visibile, che l’autore del furto può cancellare facilmente, e che non rende comunque la bici riconoscibile.

  • bInvisible, se viene rimosso, lascia una traccia invisibile per il ladro. L’impronta è inamovibile e riporta chiaramente il codice identificativo della bicicletta e del proprietario.

Spesso i ladri sottraggono solamente le ruote, o il sellino.

  • La penna bDots protegge ogni parte della bicicletta.

Adesivi e marchiature sono interventi peggiorativi dal punto di vista dell’impatto estetico.

  • I prodotti BIKEBEE sono concepiti per essere di tendenza, portatori di un’estetica urban contemporanea, con grafiche realizzate da artisti, nelle prime versioni gli utenti possono scegliere tra 6 differenti versioni.

Anche i più recenti e potenti tra i tracker in commercio, a furto avvenuto, consumano molta energia e si scaricano in meno di un giorno.

  • Grazie a una tecnologia innovativa bTrack può mantenere il contatto per almeno un mese, segnalando la posizione della bicicletta.

BIKEBEE presta attenzione ai dettagli: facilità di acquisto, recapito celere, un packaging moderno e accattivante che custodisce prodotti dal design curato.

bCode: uno sticker per la tua bici

In ogni confezione si trovano 2 sticker con sopra indicati il codice della bicicletta e il relativo QR code del profilo. Resistenti al raschiamento e agli agenti chimici, quasi impossibili da staccare. Si consiglia di attaccarli entrambi nei punti più visibili della bicicletta. Agiscono come deterrente per i ladri e permettono di risalire subito al proprietario.

I vantaggi: grazie a questi sticker chiunque può identificare bici e proprietario con una semplice scansione del QR Code o inserendo il codice sull’App o sul sito Web.

bInvisible: lo sticker che lascia l’impronta

In ogni confezione, 4 sticker con le stesse proprietà dei i bCode, come codice e QR Code associati alla bicicletta, ma con un’importante caratteristica in più. Se, con molta fatica, vengono rimossi, gli adesivi imprimono il codice sulla sul telaio sottostante, grazie a un sistema evoluto di marchiatura. Una traccia non percepibile ad occhio nudo, ma sensibile agli ultravioletti: bInvisible comprende, oltre agli sticker, una piccola torcia UV in dotazione.

I vantaggi: nonostante tutto l’impegno profuso dai ladri la bicicletta sarà sempre riconoscibile.

bDots: un pennarello multiuso

È lo strumento più versatile in assoluto per rendere identificabile la bici e prevenire ogni tipo di furto, anche “parziale”. Ruote, canna, manubrio, sella sono al sicuro: questo pennarello speciale permette di contrassegnare ogni singola componente della bicicletta. Rilascia una sostanza trasparente contenente tante microtarghette, miniature del codice di identificazione della bici leggibili, a patto di sapere dove guardare. È lo stesso utente a segnalare la posizione dei Dots sul profilo, sulla foto della bici da lui caricata.

I vantaggi: applicabile su ogni tipo di superficie, non altera colore e verniciatura della bici.

bTrack: rintraccia la tua bici ovunque

bTrack è un vero segugio tecnologico: in caso di furto invia un avviso istantaneo al proprietario, alle Forze dell’Ordine e alla community BIKEBEE. L’allarme viene poi diffuso sui social network sia dell’utente che di BIKEBEE. Inoltre viene inviata una email preformattata per essere postata sui social a una lista di contatti a loro volta utenti BIKEBEE (fino a 50 email di amici e parenti) selezionati e inseriti nel profilo dal proprietario. La durata del dispositivo è eccezionale: per almeno un mese sarà possibile rintracciare la bicicletta rubata via Gps. Compatto ed adattabile, viene facilmente inserito nel manubrio della bicicletta, assorbe urti e vibrazioni, è a tenuta stagna, ed è assolutamente invisibile all’esterno.

I vantaggi: il sistema basato sul bluetooth wireless a bassa energia (BLE) invia l’alert a tutti i dispositivi nelle vicinanze.

Un call center attivo e operativo 24 ore su 24 assiste l’utente, segue il corso degli eventi, sollecita il recupero della bici da parte delle Forze dell’Ordine, mantiene aggiornata la vittima del furto tramite App o telefono.

2015: Alberto Montesi, seguendo un’improvvisa intuizione, comincia a riflettere su come risolvere un problema avvertito da ogni ciclista, specialmente in città, ovvero i furti delle biciclette.

2016: inizia un periodo di studio, sviluppo dell’idea, ricerca di partner e sostenitori. Ogni soluzione già adottata da altre aziende viene analizzata con cura, valutata nei suoi pro e nei suoi contro, con l’obiettivo di mettere a punto un sistema che massimizzi i vantaggi per l’utilizzatore e riduca i fattori di criticità emersi. Una ricognizione a 360°.

2017: Alberto Montesi incontra e coinvolge Stefano Parasiliti, che gli presenta Guia Invernizzi Cuminetti: oggi Stefano e Gaia sono impegnati sul fronte delle relazioni e dei contatti, mentre Alberto gestisce interamente il lato operativo del progetto.

2018: Prende forma l’architettura del sistema Bikebee. Ogni step viene sottoposto a verifica rigorosa sotto il profilo dei materiali, dei costi, della funzionalità e dell’interazione tra App, registro e prodotti.

2019: Bikebee è pronta per il varo.

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