Le app bike friendly tutte da pedalare

Scoprire percorsi, sfidare gli amici, monitorare i parametri vitali, allenarsi: è più facile con la giusta app.

Un tempo si pedalava e basta. Adesso in sella a una bicicletta si seguono itinerari, si sfidano gli altri ciclisti, si ascolta musica, si monitorano le pulsazioni, si calcolano le calorie perdute, si registrano velocità media e massima, tempi di percorrenza, percentuali di salite e discese. Non è certo obbligatorio, ma sempre più frequente utilizzare app che svolgono tutte queste funzioni. Sono talmente diffuse che è difficile orientarsi nel vasto mare dell’offerta. Ecco una piccola panoramica delle principali, con qualche consiglio assortito. Si parte!

1 – Pedalare in sicurezza

Prima accortezza: acquista, se non ce l’hai, una custodia per cellulari da agganciare sul manubrio. Costa poco, libera le mani, è anche impermeabile e resistente agli agenti atmosferici. Così potrai seguire le mappe e leggere i dati senza arresti, pause o manovre pericolose. Secondo: non esigere troppo dalla tua app, non sostituisce un medico, un professionista o un coach in carne ed ossa, e neppure, per quanto riguarda le mappe, un vero navigatore gps. Terzo: porta con te una batteria di riserva o una power station, perché le app consumano la carica e rischiano di lasciarti a secco, magari in situazione di emergenza.

2 – “Come sono bravo”: le percorrenze

Ex ciclomputerC’era una volta il ciclocomputer. Oggi le app che l’hanno sostituito offrono servizi più completi, prima inimmaginabili. Con un semplice sguardo puoi visualizzare l’itinerario, monitorare velocità, tempi, km, pendenze, rendimento della pedalata. La tecnologia sfrutta il gps dello smartphone. Le più utilizzate? Strava punta sul fenomeno social, dando la possibilità di sfidare altri ciclisti, con tanto di classifiche, e consente di visualizzare le uscite in gruppo. Anche Runtastic si affida alla propria community, e ti incita con la voce di un trainer virtuale che ti segue pedalata dopo pedalata.

3 – Le mappe che non occorre ripiegare

Mappe del percorso in biciclettaForse la funzione più utile, apprezzata anche dai puristi della pedalata, quelli che desiderano scoprire nuovi itinerari in giro per il mondo ma preferiscono non essere distratti da troppe informazioni. C’è chi si affida al colosso Google e ai suoi Google Maps e Google Hearth, e chi sceglie una delle varie app che promettono lo stesso tipo di servizio, con qualche accortezza in più: ad esempio, la possibilità di registrare gli itinerari e segnalare punti critici e le caratteristiche del percorso, come passaggi a livello, salite impegnative o altro.

4 – Un trainer digitale

Monitorare il cuore durante la pedalataPer chi, agonista o no, in bicicletta dà il massimo, ci mette il cuore, i polmoni, le gambe. Ma giustamente, per ottimizzare lo sforzo, preferisce farlo con buon senso e ponderatezza. Ci sono app dotate di un cardiofrequenzimetro, in grado di monitorare costantemente il lavoro del cuore, a riposo e sotto sforzo, e calcolare le soglie da raggiungere per calibrare l’allenamento. Altre applicazioni permettono di tenere sotto controllo le calorie consumate, conoscendo i parametri dell’utente, come altezza e peso.