La nostra filosofia

Seppur sia stata inventata un paio di secoli fa – ne siamo convinti – è il mezzo del futuro: a cavalcioni di una bicicletta ci stiamo dirigendo con slancio in direzione della Green Phylosophy, pedalando felici verso città più pulite, respirabili e a misura d’uomo.

Attenzione, però. Questo mezzo di trasporto dall’estetica piacevolmente retrò e dalla portata – oggi più che mai – rivoluzionaria rischia di schiantarsi contro un muro: l’altissimo tasso di furti.

Solo in Italia viene rubata una bicicletta ogni 30 secondi. Le vittime sono meno inclini ad acquistare biciclette di alta qualità, ovvero ad investire su innovazione e sicurezza. Talvolta, scoraggiate, si rivolgono al mercato parallelo delle bici rubate o rinunciano a possedere una bicicletta.

Con BIKEBEE desideriamo contribuire a creare un ecosistema sociale sano, non inquinato dal microcrimine, dai furti e dal relativo fenomeno della ricettazione. Dare vita a una rete di ciclisti partecipi, solidali e attenti.

Perché “BIKEBEE”? Perché l’ape è un simbolo potente: impollinatrice per definizione, rende l’ambiente fecondo, sano e vivibile. Uno sciame è come un super-organismo complesso, una comunità diffusa in cui tutti operano per un obiettivo comune. Nel nostro caso, contrastare i furti di biciclette. Comunità è infatti una delle parole chiave del nostro progetto.

L’altra è tecnologia. Abbiamo elaborato un sistema 4.0 che sfrutta il principio dell’internet of things per contrastare i furti. Intelligenza artificiale e umana interagiscono attraverso un’App e una serie di prodotti, creando una protezione personalizzabile e su misura.

L’obiettivo è restituire alle persone un diritto irrinunciabile: la libertà di pedalare spensieratamente, sperimentando la sensazione di ebbrezza che offre la bicicletta. E il privilegio di contribuire a rendere le città un luogo migliore dove vivere.