Il boom del cicloturismo: il primo rapporto di Legambiente

Il primo Dossier sul cicloturismo in Italia racconta un paese a due velocità: primo produttore di bici europeo, è fanalino di coda per quanto riguarda la “ciclabilità”. Ma il trend si sta invertendo, il settore cresce vertiginosamente: la rivoluzione della mobilità dolce è già qui.

Italia, popolo di santi, poeti, navigatori e… ciclisti? In realtà non ancora: rispetto ad altri paesi europei siamo indietro. Ma il potenziale di crescita nel settore è enorme. A guidare la riscossa della bicicletta sono i turisti. È la situazione fotografata dal primo Dossier di Legambiente e Isnart-Unioncamere sul Cicloturismo. Abbiamo analizzato i dati più interessanti tra quelli emersi nel rapporto, recentemente presentato al Bike summit 2019 di Roma.

raduno di biciclette 2019 roma

Facciamo la conta: i ciclisti in Italia

C’è un settore in cui corriamo davanti a tutti gli altri: quello produttivo. Viviamo in un paese culturalmente legato ai motori ma abbiamo storicamente contribuito tantissimo alla diffusione della bicicletta, grazie al Giro d’Italia e ai grandi campioni. Siamo il maggiore produttore europeo e le nostre bici sono garanzia di qualità. Eppure gli italiani pedalano poco. A fronte di un aumento delle piste ciclabili del 50% tra il 2008 e il 2015 (dati Legambiente) la “ciclabilità”, ovvero la proporzione di cittadini che si spostano in bici, è cresciuta di poco, passando dal 3 o 4% all’attuale 5%. Ma ci sono segnali incoraggianti.

cicloturismo legambienteNonostante la scarsità di ciclabili, le infrastrutture penalizzanti e ancora poco bike friendly, la frammentazione dei progetti legati a ciclovie e ciclopedonali, in molti amano viaggiare in bicicletta nel nostro paese alla scoperta di paesaggi unici. Nel 2018 i cicloturisti che hanno pedalato in Italia sono stati 77,4 milioni: l’8,4% di tutti i turisti. Ma è la crescita a rappresentare il dato più interessante: in appena un quinquennio, dal 2013 al 2018, la loro presenza è cresciuta del 41%. Il rapporto di Legambiente menziona un vero e proprio PIB, Prodotto Interno Bici, che è salito fino a sfiorare i 12 miliardi di euro, 7,6 dei quali sono ricavati solo dal cicloturismo.

Al netto del turismo straniero, ci sono quasi 7 milioni di italiani che pedalano, tra cicloturisti, turisti che occasionalmente pedalano, “frequent biker”, che usano la bici per i brevi tragitti quotidiani. Un movimento complesso, articolato, un soggetto collettivo dai contorni sfumati, ma capace di cambiare il nostro modo di concepire la mobilità, tracciando la strada verso uno stile di vita più salutare.