E tu che ciclista sei? Identikit del viaggiatore in bicicletta

C’è chi percepisce la bicicletta come il fulcro del proprio viaggio e chi si concede una pedalata durante la vacanza: in comune tutti i ciclisti hanno la predilezione per le destinazioni che hanno fatto della bicicletta un importante asset turistico.

Le stagioni del ciclismo

viaggiare con la biciclettaArrivano la primavera e l’estate, le stagioni preferite dei ciclisti, che quest’anno saranno numerosi come non mai. È quanto ha annunciato il Dossier di Legambiente dedicato al cicloturismo, fenomeno in forte ascesa. Il rapporto traccia un identikit del viaggiatore in bicicletta: informazioni preziose per comprendere come si sta muovendo, e in che direzione, questo “sciame” di turisti di nuova generazione, attenti alla sostenibilità e al benessere.

Che tipo di cicloturista sei?

Dall’indagine sono emerse due tipologie principali: il cicloturista vero e proprio, che considera la bici la sua motivazione principale nella scelta della destinazione e il suo mezzo di predilezione, e il turista ciclista, che pratica mountain bike o ciclismo senza che sia questo il fulcro della sua vacanza. Alla prima tipologia appartengono 21,9 milioni di presenze registrate nel 2018, mentre i secondi sono stati ben 55,7 milioni: in totale, a scoprire il territorio in bicicletta sono quasi metà dei turisti attivi, come sono definiti coloro che indicano la pratica di un qualunque sport come motivazione di viaggio.

cicloturismoLa bilancia tra uomini e donne è a favore dei primi, anche se le seconde recuperano terreno. Oggi su dieci cicloturisti 4 sono donne. L’età è un altro fattore interessante: se la classe demografica più rappresentata è quella compresa tra i 21 i e 40 anni, non sono pochi gli ultrasessantenni, che tra i viaggiatori più incalliti, i cicloturisti duri e puri, raggiungono il 19% del totale.

In quanto turisti, entrano in contatto con il territorio che attraversano: i cicloturisti, impegnati in viaggi a tappe, tendono a spendere in supermercati e negozi, mentre i turisti in bicicletta rivelano un profilo da consumatore più consistente, tra ristorazione, attività ricreative, acquisto souvenir e prodotti.

Per quanto riguarda la provenienza dei ciclisti italiani, in molti vengono dal Sud – ben un quinto dalla Campania, seguita da Lombardia e Lazio. Ma dove vanno? Senza sorprese, premiano le destinazioni che fino ad oggi sono riuscite a valorizzare meglio le infrastrutture legate alla bicicletta: Trentino e Veneto (in particolare i turisti ciclisti) ed Emilia Romagna e Toscana (soprattutto i cicloturisti). Questo semplice dato fornisce un’indicazione molto importante per coloro che desiderano investire nella promozione del territorio.