Contro i furti di biciclette: acquistare in sicurezza

Documenti in ordine, negozianti affidabili, tecnologie innovative: come evitare le fregature fin dal principio

Pedalare è una priorità. Per il singolo cittadino, che investe in un mezzo di locomozione ecologico e salutare, per i comuni, che puntano a liberare i centri storici dalle auto e a promuovere l’immagine di una città a misura d’uomo.

C’è “solo” un fenomeno che rischia seriamente di ostacolare questa marcia verso un progresso fatto di benessere e sostenibilità: i furti di biciclette, vera piaga sociale.

Per fortuna c’è molto che possiamo fare per proteggere le nostre amate due ruote. E fin da subito: al momento stesso dell’acquisto. Per partire con il piede giusto.

1 – Un calcio alla ricettazione

Sei alla ricerca di una bicicletta a basso costo. Perché vuoi risparmiare, oppure perché ti hanno rubato la bici per l’ennesima volta e sei stufo di spendere tanto per un bene che è troppo facile sottrarti?

La tentazione di comprarne una di dubbia provenienza si fa più forte, anche perché il prezzo è imbattibile. Ma tutto ha un costo, e a volte lo paghiamo tutti: l’acquirente e la collettività.

Furto biciclette come combatterlo Alimentare il circuito delle bici rubate significa oliare il meccanismo perverso che ci impedisce di pedalare in sicurezza e godere della libertà che ci offre la bicicletta.

Ed è una forma di complicità sanzionata dal codice, che punisce non solo la ricettazione (art. 649 del codice civile) ma anche l’incauto acquisto (art. 712 del codice penale), ovvero il mancato controllo, da parte di chi compra, della provenienza della merce. La legge non ammette ignoranza.

2 – Carta canta sempre

Se ti rivolgi a un negoziante, vai da qualcuno di comprovata fiducia, e – come sempre – richiedi una garanzia sull’acquisto, oltre allo scontrino.

Se il venditore è un privato ed è stato l’unico proprietario della bicicletta, dovrà fornirti lo scontrino, la garanzia, il numero di telaio e il manuale venduto insieme alla bici, ovvero tutto ciò che dovrebbe avere ricevuto, a sua volta, dal negoziante.

E le offerte pubblicate sui siti internet? Vanno bene, ma con qualche accortezza. Spesso sconti eccessivi (anche l’80%) su bici di alto livello sono più che sospetti: non di rado si tratta di merce rubata direttamente dai negozianti, e rivenduta in fretta e furia.

Il consiglio è quello di diffidare dalle super-offerte. Infine, meglio evitare i mercatini di biciclette che si trovano per strada.

3 – La “forza” dell’ordine

Dopo esserti comprato una bella bicicletta fatti un altro regalo: una bella cartellina portadocumenti dove inserire lo scontrino, la garanzia, il manuale d’uso.

Poi fotografa la bicicletta – immagine intera e dettaglio del numero di telaio – e conserva gli scatti in un luogo – anche digitale – sicuro.

In questo modo potrai, ad esempio, rivendere la bicicletta a qualcun altro in piena sicurezza, tutelandoti e tutelandolo.

Non solo: questi documenti sono utili in caso di furto: per fare la denuncia, innanzitutto, ma anche in caso di ritrovamento della refurtiva, per dimostrare la proprietà della bicicletta.

4 – Strumenti e tecnologie alleati

Già al momento dell’acquisto dovresti avere ben chiara la tua strategia per evitare i furti.

Procurati gli inevitabili lucchetti, sempre di qualità elevata – mai puntare al risparmio in questo campo – e cerca di stabilire dove parcheggerai il tuo fedele destriero. In garage, nel cortine interno del tuo condominio, per strada?

Proteggere la bicicletta dai furtiAd ogni scelta corrisponde un coefficiente di rischio differente. Un valido aiuto proviene dalla tecnologia più avanzata, app che permettono di gestire ogni aspetto legato alla bicicletta.

Si tratta di strumenti innovativi, nati per risolvere tutti i problemi elencati qui sopra, come la certificazione, la marchiatura, i cambi di proprietà, eventuali furti da segnalare e così via.

Un modo per sconfiggere, un click alla volta, chi alimenta il mercato nero delle biciclette rubate.