Bike e wellness: una pedalata allunga la vita

Forti, resistenti, tonici, riposati, longevi e anche più felici: basta mezz’ora scarsa di bicicletta al giorno

Una pedalata al giorno toglie il medico di torno. In effetti i benefici che si ricavano sono molteplici, soprattutto se si usa la bicicletta frequentemente, senza strafare ma con regolarità.

Anche una ventina o trentina di minuti al giorno sono sufficienti per accorgersene, sentirsi in forma, percepirsi meno affaticati e perché no, perdere qualche chilo. E vivere di più: secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Sport Medicine pedalare allunga la vita, 3 anni per le donne e fino a 5 per gli uomini.

Quindi inforchiamo le nostre biciclette, magari in orari in cui non c’è afa, o in zone adeguatamente ombreggiate e lasciamo che le ruote ci portino lontano, verso un futuro luminoso e sano.

Se l’ostacolo maggiore è la pigrizia – comprensibile, se non siamo abituati – basta pensare a quanto ci stiamo facendo del bene. Ecco un ripasso dei principali benefici della bicicletta.

1 – Un cuore a pedali

In bicicletta i battiti accelerano, il fiato è corto, la fatica cresce. Un superlavoro per il cuore, ma a fin di bene. E andrà sempre meglio: all’inizio è tutto in salita, ma con il tempo il corpo si adatta a questo stress e il sistema cardiocircolatorio diventa più efficiente.

Addirittura, con un’attività aerobica regolare come la bicicletta, il cuore impara a contenere volumi maggiori di sangue e i tessuti sono più innervati. Conseguenza: il battito rallenterà a riposo, cuore e arterie saranno più resistenti, si riduce il rischio di infarto, ipertensione e anche ictus.

2 – Via la pancetta

Dimagrire con la biciclettaNessun miracolo, solo tanto allenamento. Il ritmo è importante: si consumano 300 calorie all’ora con un’andatura media – che consente di parlare, ad esempio, ma non di cantare – e con un’andatura più veloce si arriva a 600.

Ma soprattutto, si educa l’organismo a bruciare più grassi. Un consiglio: fare ogni tanto un breve sprint in salita, o spingendo al massimo con un rapporto lungo.

In questo modo il metabolismo si velocizza ancora di più. E non solo: brevi picchi di attività “esplosiva” in bici rassodano i glutei, il che non è male.

3 – Muscoli tonici e articolazioni in salvo

In bici non si rinforzano solo cosce, polpacci e glutei. Lavorano bene anche i muscoli della schiena e delle braccia, oltre agli addominali che ci servono per restare in equilibrio.

Chi lavora meno, invece, sono alcune articolazioni: mentre chi fa corsa spesso lamenta problemi a ginocchia e caviglie, specialmente con l’avanzare dell’età, chi va in bici scarica il peso sul sellino e non patisce. Il che rende questo sport l’ideale anche per chi è in sovrappeso.

4 – Buonanotte ciclisti

Chi pedala dorme meglio, è un fatto accertato da numerosi studi e confermato dall’esperienza empirica di ogni ciclista.

Ma è anche vero che chi dorme bene pedala meglio. Il sonno, infatti, non è un semplice staccare la spina, e mentre dormiamo il cervello e il corpo ne approfittano per consolidare quanto fatto in allenamento. Venti-trenta minuti di pedalata al giorno conciliano il riposo e aiutano a combattere l’insonnia.

Se si pedala molto a lungo, invece, meglio farlo nelle prime ore del giorno, per non interferire con il sonno.

5 – La ruota della felicità

Bicicletta e felicitàLa chiamano anche “cicloterapia”: pedalare ha un effetto positivo sull’umore, galvanizzato dallo sforzo fisico con annesse endorfine – gli ormoni della felicità –, dalle energie potenziate grazie all’attività motoria, dall’aria aperta e se si pedala nel verde anche dal contatto con la natura.

Si ritrova il sorriso e non solo: cresce la capacità di focalizzare l’attenzione, si riduce lo stress, aumenta la capacità di autocontrollo e motivazione, per non parlare dell’autostima.