Bici più barca, la combo migliore dell’estate

Viaggi in bici, nuova tendenza: di giorno si pedala, di notte si naviga lungo canali o coste marittime, su chiatte, caicchi o velieri. Ecco tre idee per le vacanze

Ah, gli olandesi! Popolo ingegnoso, hanno inventato il microscopio, il polder – tratto di terra strappata al mare – e una nuova tendenza bike: i viaggi che uniscono bici e navigazione, “fiets” e “boten”. Un fenomeno che non poteva che nascere in un paese fatto di vie d’acqua e percorsi ciclabili.

Ben presto però questo genere di proposte ha iniziato ad attecchire nel resto d’Europa, specialmente in Francia, Austria, Croazia, ed è arrivato anche in Italia. Di giorno si pedala, la sera si sale a bordo, si gusta una cena e poi si scende sottocoperta, o per meglio dire in cabina, per riposarsi mentre prosegue il viaggio lungo il fiume o la costa.

La mattina, dopo una bella colazione, si rimonta sul sellino e via, verso nuovi panorami. Ecco una lista non esaustiva di alcuni tra i più bei viaggi in bici e barca che si possono fare da soli o in gruppo.

Olanda, terra d’acqua e di biciclette

Iniziamo dai pionieri di questa formula di viaggio: abbiamo solo l’imbarazzo della scelta. Possiamo scoprire Amsterdam e i suoi mille canali, Haarlem, Rotterdam, tra antichi mulini a vento ancora funzionanti, distese verdi, campi di fiori – gli immancabili bellissimi tulipani –  e fattorie.

Oppure salire a nord, seguendo itinerari meno battuti e più selvaggi, tra dune di sabbia, pianure sconfinate, dighe che sono capolavori di ingegneria.

O ancora, abbandonare le chiatte da fiume a favore di un più romantico veliero, salutare la riva e salpare a vele spiegate con la nostra bicicletta verso le Isole della Frisia, Texel, Terschelling e Vlieland, nel Mare del Nord.

Francia, tra vigneti, degustazioni e aromi di Provenza

cicloturismo in francia

Si pedala, si naviga tra fiumi e canali e ci si gode la vita, con i suoi piaceri, a partire dal vino. Inevitabile bagnare il calice se si attraversa la regione di Bordeaux, con i suoi vigneti: un panorama tra i più belli della zona, disseminata di castelli, i manieri, architetture antiche immerse nel verde, come la fortezza Vauban, e la stessa città di Bordeaux, abbandonandosi alla corrente.

 

Un’eccellente alternativa sono le regioni di Provenza e della Camargue, tra suggestioni medievali, con la storica Avignone, la città dei Papi, e le architetture di Aigues-Mortes, i paesaggi tanto amati da Van Gogh, il profumi mediterranei della costa.

Italia: dalle Eolie al Golfo di Napoli, fino a Venezia

Finalmente stanno prendendo piede anche da noi questi viaggi “ibridi”. Molto interessanti, ad esempio, le proposte marittime, che uniscono pedalate e viaggi su un elegante caicco attraverso il Mediterraneo. A Sud è possibile imbarcarsi alla volta delle piccole isole Eolie, Vulcano, Panarea, Stromboli, Salina, Lipari, un angolo di paradiso ricco di sentieri da esplorare su due ruote.

Anche in Campania si può viaggiare tra terra e mare, intervallando pedalate e tuffi, tra Sorrento, Positano, Amalfi, Capri, Ischia, Procida. Salendo verso nord, si sta affermando un altro itinerario, che unisce le Dolomiti al Mare Adriatico, cucendo insieme vari tratti dal lago di Garda al Po, fino a Venezia, approfittandone per scoprire le città vicine, da Bolzano a Desenzano, da Mantova a Chioggia.